Un’excursus lungo un anno tra conferme e novità

È un bilancio senza dubbio propizio quello di Toscandia che, forte del suo impegno etico e sostenibile, guarda soddisfatta ai risultati ottenuti nel 2021.

Il 2021 è appena finito ed è tempo di bilanci per tutti, anche per Toscandia che, guardandosi indietro lungo questo periodo così denso di luci e ombre, non può che notare con orgoglio che, nonostante tutto, gli squarci luminosi per lei sono stati davvero tanti.

Dopo i mesi di chiusura totale del primo lockdown, il 2021 per la concessionaria di Calenzano si è aperto nel segno della ripresa, forte degli incentivi statali volti a promuovere, per il primo semestre, la mobilità sostenibile (che da sempre è uno dei punti di forza di Toscandia) per il comparto dei mezzi commerciali.

Il primo bimestre è stato anche la conferma di una partnership di successo, quella con Confesercenti, già sancita con l’inaugurazione, presso la sede fiorentina dell’associazione, della Wall Box per la ricarica degli automezzi elettrici e suggellata non solo dal servizio di Van Sharing concesso a titolo gratuito a tutti gli affiliati di Confesercenti, ma anche dalla consegna di 7.000 Toscandia Card riservate agli associati e spendibili in servizi forniti dall’autofficina di via Baldanzese.

Negli stessi giorni di questo evento la concessionaria ha prestato il proprio nome o, per meglio dire il proprio logo, a un’altra iniziativa promossa da Confesercenti per incentivare il cosiddetto “shopping di vicinato”. A sostegno delle piccole realtà commerciali dei vari rioni cittadini, in collaborazione con i cinque Quartieri fiorentini e con i vari Centri Commerciali Naturali, l’associazione ha promosso la realizzazione di migliaia di tessere fedeltà, le QCard  con cui stimolare il consumatore a rivolgersi per i suoi acquisti ai negozi della propria zona. Il contributo di Toscandia, che, per finanziare la lodevole iniziativa, su alcune di queste carte ha impresso il proprio marchio, è stato quello di offrire un voucher spendibile in servizi di officina, per favorire la ripresa di tante attività commerciali che hanno sofferto delle restrizioni e delle chiusure forzate del 2020. Un modo, ancora una volta, per ribadire il proprio impegno ma soprattutto la propria presenza nel tessuto economico e imprenditoriale locale senza dimenticare chi ha più bisogno.

Ed è stato proprio sulla scia di questa visione etica, che la concessionaria toscana non ha esitato, in questo 2021 partito un po’ in salita, a aderire a un’ulteriore iniziativa di stampo sociale: Cuore elettrico , progetto svolto in associazione con altre realtà assistenzialistiche del territorio e rivolto a dare sostegno economico a 100 famiglie fiorentine in difficoltà finanziarie a seguito dell’emergenza sanitaria. Toscandia ha prontamente risposto all’appello di Confesercenti e si è resa disponibile nel modo migliore che poteva fare: non solo ha contribuito con la donazione di un considerevole quantitativo di pacchi alimentari ma ha addirittura messo a disposizione per le consegne uno dei propri mezzi ecologici, a dimostrazione che l’etica aziendale del risparmio energetico e della mobilità elettrica di cui la concessionaria fiorentina è portabandiera da tempo ha anche un risvolto solidale.

A onor del vero in questi mesi ci sono state pure delle notevoli gratificazioni prettamente aziendali (la consegna degli e-Crafter Volkswagen a IKEA per implementare in maniera green le sue flotte di Genova e Roma e la ripresa del settore Touring (con i possenti mezzi Scania), ma è stato forse il profilo sociale quello che ci ha dato più soddisfazioni. E non è un caso, se pensiamo che proprio in estate, l’estate 2021, destinata a diventare una delle stagioni più indimenticabili degli ultimi tempi, Toscandia è stata protagonista indiscussa della campagna vaccinale promossa dalla Regione Toscana. Nell’ambito del progetto “Vaccini in spiaggia”, infatti, il mezzo sul quale gli operatori sanitari raggiungevano, sotto il sole di agosto, migliaia di giovani pronti a vaccinarsi per la prima volta contro il virus Covid-19 era proprio un veicolo marcato Toscandia. Si trattava di un furgone Volkswagen 35 appositamente allestito per trasportare e somministrare il siero ai villeggianti lungo la costa toscana e che la concessionaria ha donato e messo a disposizione del Servizio sanitario regionale. Una vera, importante pagina di storia italiana a lieto fine, firmata dall’azienda fiorentina fondata 40 anni fa da Loris e Lido Bindi, David Piccini e Luciano Barelli.

Il 2021 per Toscandia è stato anno di riconoscimenti, dalla certificazione di Sistema Ambientale ISO 14001 estesa a tutte le aziende del gruppo ai premi ottenuti come una delle concessionarie Scania con maggior successo (dal Golden Touring per il maggior numero di autobus venduti alla seconda posizione ottenuta come Best CSI in merito al grado di soddisfazione della clientela), ma anche anno di nuove esperienze, due fra tutte l’inaugurazione del Servizio MSU – Mobile Service Unit, ossia la manutenzione dei veicoli a domicilio, e la recente attività di compravendita di usato anche senza obbligo di acquisto del nuovo.

Il 2021 è stato l’anno dell’elettrico perché proprio in questi mesi per la prima volta Toscandia ha messo sul mercato, dietro mandato della casa madre, l’innovativa motrice Scania 100% elettrica che da ottobre si muove sulle strade del nord-est italiano a servizio della logistica di LIDL Italia.

Ed è stato anche l’anno della sponsorizzazione di diverse iniziative locali, quali la Firenze Books, a ottobre (alla cui inaugurazione Giuseppe Barelli è intervenuto per parlare di mobilità sostenibile nell’ambito della conferenza I luoghi e le imprese sostenibili a Firenze), e la recente mostra “Gli artigiani di Babbo Natale” sulle biciclette storiche dei mestieri artigiani fiorentini, patrocinata da Confartigianato e allestita a partire da inizio dicembre presso la suggestiva sede di Palazzo Medici Riccardi.

Come ogni anno abbiamo partecipato alla manifestazione annuale della Fiera di Scandicci e con piacere abbiamo rinnovato il nostro sostegno ad alcune realtà sportive dilettantistiche locali come la Giotti Victoria Volley di Barberino Tavarnelle e la ASD Jolo Calcio, per cui siamo patron anche di un trofeo a nostro nome per la categoria Pulcini. Ci dà orgoglio ricordarlo in questo scorcio dell’anno perché la nostra è una realtà riconosciuta a livello nazionale ma comunque profondamente radicata sul territorio e crediamo che il background da cui proveniamo rappresenti sempre una ricchezza e una risorsa che meritano di essere valorizzate in ogni modo.

Il 2021 per noi di Toscandia è stato un anno memorabile, ricco di crescita e di conferme vincenti. Un anno non sempre facile, pieno di cambiamenti anche organizzativi, dove la formazione continua ci ha permesso di affrontare la particolare situazione che stiamo vivendo e di riuscire a dare risposta alla delicata questione del contingentamento dei mezzi. Tutto questo grazie alla coesione con cui la nostra squadra ha sempre lavorato dimostrando di sapersi rigenerare accogliendo nuove e importanti risorse.

Questo è stato il nostro anno: da qui prendiamo spunto per partire con slancio verso un 2022 ancora più prospero di soddisfazioni e di impegni. Ma sempre, come da 40 anni a questa parte, sulla strada assieme a voi.

 

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