Scania e Toscandia fianco a fianco sulla strada della lotta alle emissioni di CO2

Le strade elettrificate: una risposta green al problema dell’inquinamento, senza dimenticare le esigenze dei trasportatori.

Sapete quanto in Toscandia abbiamo a cuore la mobilità sostenibile, quindi, per una volta lasciateci salire in cattedra a spiegarvi cosa sta succedendo nel mondo dei trasporti green.

In una gran fetta d’Italia, Toscandia rappresenta Nissan e Scania, due colossi che non hanno timore a confrontarsi con la sfida della lotta all’inquinamento e che in questo campo riescono ad ottenere notevoli successi grazie all’uso delle nuove tecnologie. Sono già state spese parole sui furgoni elettrici  e su quelli ibridi ed ancora fiumi di inchiostro si verseranno, anche in sedi diverse da questa, sull’uso del gas naturale come combustibile e sull’energia circolare. In pochi però sanno cosa stia succedendo davvero nel mondo delle infrastrutture. E siccome questo è, appunto, il mondo di Toscandia, che sulla strada e con i suoi utenti ci lavora da sempre, ci sembra giunto il momento di mettervi a conoscenza di almeno uno dei grandi passi che si stanno compiendo per cercare di diminuire o addirittura azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050.

Cos’è successo è presto detto, anche se l’evento non ha avuto l’eco che merita: il 7 maggio 2019 la Germania ha aperto la prima strada per autocarri elettrificata al mondo. Il sistema, progettato da Siemens, utilizza linee elettriche aeree che permettono ai camion di mantenere una velocità di crociera fino a 90 km/h e che soprattutto consentono una considerevole riduzione non solo delle emissioni inquinanti e di CO2 ma anche dei costi, permettendo di arrivare a risparmiare fino 20.000 euro ogni 100.000 km di strada percorsi.

Non è un caso che a fornire i 15 veicoli destinati alla sperimentazione sia stata Scania, di cui Toscandia è concessionaria da tempo immemore. I mezzi usati sono autocarri ibridi dotati di pantografi montati dietro la cabina, che permettono la ricarica del mezzo mentre esso è in movimento. Oltre a fornire i veicoli, Scania si occupa anche della loro manutenzione e provvede a effettuare tutti i test necessari per le successive analisi effettuate durante la sperimentazione.

Lo scopo di questo programma di ricerca è quello di ottimizzare la propulsione, la gestione dell’energia e il sistema di raffreddamento di tutti questi mezzi ibridi di trasporto. La soluzione, che permette la ricarica direttamente mentre si è in viaggio senza bisogno di fermarsi, è particolarmente indicata per i veicoli industriali che vengono utilizzati per molte ore e che così possono “fare il pieno” senza bisogno di soste.

Anche in Italia è al via il primo tratto di strada elettrificata: si tratta di 6 km sulla A35 BreBeMi, in Lombardia, dove gli automezzi (ricordiamo sempre che si tratta di veicoli ibridi) viaggeranno come i vecchi filobus. Il passo successivo sarà un’autostrada con produzione di energia elettrica attraverso pannelli fotovoltaici.

La realizzazione della prima autostrada elettrica in Italia, una delle prime in Europa dopo quella tedesca, è motivo di grande orgoglio per il nostro paese e per l’impresa produttrice di tali veicoli, proprio in prospettiva di una mobilità sempre più ecologica.

Toscandia, che rappresenta Scania, è già pronta a mettersi in viaggio sulle strade della sostenibilità. Venite con noi?

Chatta con Noi!
1
Possiamo esserti di aiuto?
Ciao
Possiamo aiutarti?