Borracce per tutti e niente più usa e getta alla riapertura di Toscandia dopo l’estate

Un altro passo avanti di Toscandia sulla strada dell’ecosostenibilità: da settembre al bando la plastica dall’azienda.

Eliminare la plastica dall’azienda è stato il buon proposito che Toscandia ha messo in atto alla riapertura dopo la pausa estiva. Sono bastate poche semplici accortezze per confermare l’impegno che da tempo ormai la concessionaria di Calenzano ha preso a cuore nei termini di una condotta ecosostenibile. Il primo gesto, a settembre, è stato consegnare a tutti i dipendenti delle borracce in acciaio inossidabile in sostituzione delle bottigliette d’acqua; un modo semplice ma incisivo per evitare l’utilizzo di plastica usa e getta e sostituirla con contenitori termici riutilizzabili all’infinito. E poi, al bando la plastica anche per la pausa caffè e il pranzo: via bicchierini, piatti e posate o palette di materiale monouso.

In un anno in cui, per far riferimento solo ai casi più evidenti e sotto gli occhi di tutti, anche la grande distribuzione ha iniziato a dire addio ai prodotti di plastica usa e getta, Toscandia non può che allinearsi a questo indirizzo, confermando una responsabilità sociale d’impresa che già in molti hanno imparato ad apprezzare.

Non solo, quindi, l’impegno per la promozione di una green mobility sempre più capillarmente diffusa sul territorio locale e nazionale, adesso anche un primo importante passo per diventare a tutti gli effetti un’azienda Plastic Free.

La lotta alla plastica è un argomento mediatico che genera quotidianamente grandi riflessioni e discussioni. Il Ministero dell’Ambiente, primo fra tutti, se ne fa ovviamente portavoce e ha dato il buon esempio eliminando i prodotti usa e getta dai suoi uffici; ma pensiamo anche a tutte quelle realtà più piccole che se ne fanno carico. Il Comune di Firenze, ad esempio, per l’avvio di questo nuovo anno scolastico ha consegnato a tutti i bambini delle prime elementari una borraccia, un progetto di sensibilizzazione che tanti altri istituti autonomamente stanno adottando pure per altre classi e altri gradi di istruzione.

Toscandia ha raccolto prontamente questo tacito invito dimostrando una volta ancora di essere un’azienda illuminata e sempre in prima linea quando si tratta di temi come difesa dell’ambiente ed ecosostenibilità. Da diverso tempo ha cura, nei propri locali, di promuovere la raccolta differenziata, pratica che i suoi dipendenti seguono con attenzione e che i clienti ovviamente apprezzano. D’altronde gli investimenti sui veicoli elettrici che sempre più sono entrati a far parte del parco automotive Toscandia, così come l’incentivazione della mobilità condivisa e sostenibile già testimoniavano quanto la concessionaria avesse a cuore l’argomento. Adesso con questo ulteriore passo verso l’eliminazione della plastica dai propri locali si avvia a trasformarsi a tutti gli effetti in una No Plastic Company.

Toscandia con l’ambiente e per l’ambiente a fianco del consumo sostenibile. Perché l’eliminazione dei prodotti usa e getta porta naturalmente con sé anche la consapevolezza di un comportamento contro gli sprechi, primo fra tutti quello dell’acqua. E se l’educazione a stili di vita ecologici passa attraverso le piccole cose, non è detto che i piccoli gesti non possano far grandi cambiamenti. E in questo Toscandia dimostra senza dubbio di essere dalla parte dei “grandi”.