Anche se mi servono solo 5 minuti, può darsi che non te ne freghi nulla. Ci sta. Vuoi perché hai di meglio da fare. Vuoi perché non hai un parco macchine nella tua ditta.

Se però rientri nella categoria di chi ha una ditta con un parco macchine medio-grande faresti meglio a drizzare le orecchie.

Ok, ci siamo, adesso sentirai come abbiamo risolto il caso di una Ditta, la SCAF , partendo da una semplice analisi. Ci sta che la tua ditta non abbia problemi riguardo al fermo macchina, e che i problemi più ricorrenti nel caso del tuo parco macchine siano altri. Quello che voglio dire, e che credo ti interessi, è che con il metodo TOSCANDIA con Pacchetto Assistenza possiamo trovare la soluzione “dedicata” esattamente al problema. Non è un “pacchetto standard” precostituito buono per tutti, è invece un “cucito su misura” che nasce dalla osservazione attenta delle tue esigenze.

Adesso senti come si è svolta la vicenda SCAF e potrai capire come funziona nella pratica il “Pacchetto Assistenza”:  i fatti, in questo caso, sono meglio di tante parole.

Questa storia comincia più di tre anni fa, nel 2014.

Alla SCAF erano veramente in difficoltà. Sapete chi è la SCAF? Forse avete visto questo logo sulla segnaletica stradale ma probabilmente non sapete che si occupa di servizi diversi quali noleggio di segnaletica da cantiere ed impianti semaforici, segnaletica stradale fissa, noleggio di cestelli elevatori, manutenzione di aree a verde e giardinaggio, manutenzione di arredo urbano, affissione di impianti pubblicitari, gestione di parcheggi e depositerie e soccorso stradale H24!

Al tempo il loro parco vetture era costituito da: 6 Nissan, 2 Iveco e 4/5 Renault  + carri attrezzi. Il problema grosso qual’era?  Fermo macchina frequente. E in più? Costi di gestione dei mezzi imponderabili, usura e rotture gravi.  SCAF stava seriamente pensando di risolvere il problema con un noleggio, ed aveva già avviato contatti in quel senso. Pensavano che così avrebbero risolto i problemi dei costi di gestione.

Noi di TOSCANDIA, siamo partiti dall’idea che comunque, dopo tre anni di noleggio, il veicolo non sarebbe stato più di proprietà e che invece, nel caso si fosse trovato una soluzione al fermo macchina ed ai costi di gestione fuori controllo si sarebbe mantenuta la proprietà del mezzo, che comunque era ed è un valore.

Da dove siamo partiti? Da un monitoraggio biennale sui veicoli per scoprire  e verificare quali erano le principali cause di danno. Cosa è venuto fuori? C’era una costante problematica, prima di tutto legata all’impianto freni, poi alla frizione ed infine alle gomme. Quasi tutti i problemi nascevano da lì.

Perché quando un mezzo aveva girato troppo a lungo con una usura sui freni, finiva per perdere le pasticche e danneggiare il disco. Poi le gomme, perché con questi mezzi si prendevano cordoli e marciapiedi e le gomme venivano danneggiate. Mandando il problema fino alle estreme conseguenze succedeva poi che si guastava, e c’era necessità di intervento urgente. I costi del lavoro urgente riguardavano anche  il trasporto, carro attrezzi e conseguente fermo macchina. Nonché una serie di  variabile di costi che di  volta in volta sfuggiva.

Il  monitoraggio biennale sui veicoli ha messo in luce queste problematiche, le ha catalogate, numerate, e controllato la frequenza mezzo per mezzo. Una volta stabilito quali fossero le incidenze si è considerato insieme a SCAF quali fossero le voci da mettere in un pacchetto ad hoc, cucito su misura su SCAF, idoneo alla risoluzione del problema. Furono intervistati i conducenti e sottoposto i possibili fattori a una accurata analisi statistica.

E’ stato proposto a SCAF un pacchetto assistenza, con un canone mensile, che garantisce un check up costante del veicolo e che assicura la manutenzione del mezzo: in questo modo si evitano i danni più frequenti a gomme, frizione, freni e soprattutto si è potuto ridurre al minimo l’incidenza del fermo macchina.

Prima del contratto erano registrati 10 giorni di fermo macchina a semestre, con l’avvio del PACCHETTO ASSISTENZA il fermo macchina è sceso a 0. In cambio di una cifra mensile per ogni veicolo. Un beneficio che si è tradotto sulla redditività del mezzo che è aumentata del 50%.

La morale qual è? Che non c’è la risposta uguale per tutti, ma c’è un metodo con cui poterla cercare e trovare, adatta e su misura sulle specifiche esigenze.

Le 3 caratteristiche del metodo TOSCANDIA?

Gli interventi sono semplici, i risultati sono misurati, le misurazioni devono essere trasmissibili. Tutto qui, non ci sono segreti.