Lavorare a emissioni zero con i furgoni elettrici Toscandia: oggi è possibile

Un suggestivo evento patrocinato dal Comune di Firenze ha presentato alla città il progetto di furgoni elettrici a noleggio di Toscandia

Il 7 marzo 2019, a Firenze, un veicolo bianco è stato parcheggiato dove di solito nessuna auto può neppure entrare: un nuovissimo esemplare dei furgoni elettrici Nissan e-NV2000 ha fatto bella mostra di sé e del marchio Toscandia all’ombra della fontana del Nettuno e non ha infranto nessuna legge. Certo che è possibile: è un mezzo commerciale a zero emissioni che supera qualsiasi porta telematica e qualsiasi blocco del traffico; in altre parole: può arrivare ovunque!

È in occasione dell’evento “Green Mobility. Verso una Firenze più verde” che Toscandia, storico rivenditore Nissan, ha infatti presentato il progetto e-Van Sharing patrocinato dal Comune di Firenze. Un innovativo sistema di noleggio furgoni elettrici che risponde alle esigenze di mobilità sostenibile promosse dal capoluogo fiorentino, modella smart city riconosciuta a livello internazionale per il suo impegno come prima città-faro italiana in Europa. E appunto, come ha sottolineato l’amministratore delegato della concessionaria Giuseppe Barelli, Toscandia, che è una realtà economica di rilievo sul territorio toscano, ha accolto prontamente la sfida proposta dall’amministrazione municipale ritagliandosi contemporaneamente una fetta importante nell’innovativo settore del trasporto elettrico di merci.

Di questo e dell’evoluzione della mobilità in chiave ecologica si è parlato a Palazzo Vecchio, in una Sala d’Arme suggestivamente trasformata in un teatro di magie digitali e gremita di persone, tra addetti del settore, curiosi e studenti, quelli dell’Istituto tecnico statale Leonardo da Vinci che sono stati invitati a presenziare all’evento in qualità di tecnici meccanici del domani.

La mobilità sostenibile è un traguardo che prevede, per il suo conseguimento, l’instaurarsi di strette sinergie tra amministratori, produttori, concessionari, ma anche media e mondo accademico. Devono cambiare le fonti energetiche, ma anche la concezione dell’economia. Un’economia sostenibile è infatti un’economia circolare che fa del noleggio e dello sharing i suoi punti di forza e che porta con sé, come naturale corollario, la sostenibilità ambientale. Ecco il motivo della proposta Toscandia di veicoli elettrici commerciali in condivisione.

Nell’ottica di arrivare ad azzerare le emissioni di CO2 entro il 2050 secondo quanto sancito dall’Accordo di Parigi, Nissan ha adottato una strategia di mobilità intelligente (Nissan Intelligent Mobility) che la pone ai vertici del mercato dei veicoli elettrici. Con il progetto dell’e-Van Sharing e con i suoi mezzi commerciali a emissioni zero Toscandia ha fatto proprio l’obiettivo ecologico della casa madre focalizzando le proprie risorse sulla promozione e diffusione dei veicoli elettrici (come detto a chiare lettere anche nel Bilancio di Sostenibilità dell’azienda stessa). In questo modo diventa altresì un alleato importante del Comune di Firenze nel conseguimento degli obiettivi delle politiche ambientali territoriali che prevedono, secondo il Patto dei Sindaci del 2008, la riduzione del traffico veicolare e dell’inquinamento. E non dimentichiamo l’importanza della condivisione (sharing o noleggio, comunque la si voglia utilizzare) di mezzi commerciali: si trasforma la mobilità rendendo accessibili zone prima inibite e si creano nuove possibilità di lavoro; insomma si realizza appieno quell’economia circolare che si lega strettamente con la green mobility.

Accanto al furgone elettrico Nissan, tutti i partecipanti all’incontro hanno potuto ammirare anche uno degli ultimi nati in casa Scania (altro marchio egregiamente rappresentato, non a caso, da Toscandia): un mezzo pesante con tecnologia ibrida in cui il tradizionale motore a scoppio alimentato a carburante diesel si affianca a un propulsore elettrico che può entrare in funzione all’occorrenza (addirittura in maniera automatica, grazie al servizio innovativo Scania Zone che attraverso la connettività dei veicoli permette di passare dall’utilizzo del motore termico a quello elettrico non appena varcate le porte telematiche cittadine).

Una novità assoluta che rende possibile servire il centro cittadino anche a chi ha bisogno di trasportare grosse quantità di materiale; si pensi ai supermercati in ZTL o ai grandi alberghi e alla nettezza urbana. Con orgoglio il Presidente e Amministratore Delegato di Italscania Franco Fenoglio ha dunque illustrato ai presenti il nuovo mezzo Scania (e le ultime interessanti tecnologie dell’azienda), a testimoniare la grande attenzione che la casa costruttrice svedese, al pari di Toscandia, pone sul tema della sostenibilità ambientale, sottolineando come l’elettrificazione sia, in effetti, la strada più efficace dal punto di vista economico per raggiungere gli obiettivi prefissati dalla Comunità Europea.

Toscandia non poteva che essere protagonista di questa “innovisione”, come l’ha chiamata suggestivamente l’assessore fiorentino all’ambiente Alessia Bettini prendendola in prestito da Luciano Barelli, fondatore dell’azienda insieme a Loris e Lido Bindi e a David Piccini, e le va sicuramente riconosciuto il merito di aver creduto e portato avanti un progetto che forse all’inizio sembrava un’utopia. Grazie alla concessionaria di Calenzano e alla sua lungimirante idea di un futuro verde, Firenze si dota di un servizio veicolare di furgoni elettrici a noleggio che la pone all’avanguardia nel campo della mobilità sostenibile.

Insomma, come ha affermato un emozionato Giuseppe Barelli davanti alla platea curiosa ma ormai convinta: Green mobility a Firenze. Noi ci siamo!